CdA: alcuni spunti

La mia visione si concentra su tre aree principali: il benessere del personale, l’efficienza della comunicazione e lo sviluppo di politiche universitarie sostenibili.

Personale

  • Ottimizzare la pianificazione delle attività formative annuali, con particolare attenzione ai bisogni del personale neoassunto, incentivare la formazione postlaurea tramite riduzioni delle tasse per la partecipazione a master di UNIPI.
  • Attivare percorsi di mobilità verticale per valorizzare le competenze già presenti.
  • Monitorare le condizioni del personale in convenzione presso l’AUOP e, più in generale, dell’area medica.
  • Attuare politiche in favore della messa in ruolo del personale a tempo determinato al fine di non disperdere le competenze acquisite.
  • Vigilare sulle nuove procedure per il conferimento delle posizioni organizzative che tengano conto delle esperienze e delle sensibilità del personale e garantiscano un livello di efficacia dei processi lavorativi.
  • Analizzare gli spazi destinati agli uffici e ai laboratori e individuare, all’interno del patrimonio dell’Ateneo, nuovi locali.
  • Promuovere progetti di partecipazione attiva del personale ai cambiamenti organizzativi.
  • Attuare politiche attive di conciliazione casa-lavoro mediante il proseguo dell’utilizzo dello smart working e la possibilità di accedere, in casi particolari, al telelavoro anche al di fuori delle scadenze fissate dall’apposito bando, favorire il car sharing e altre modalità di condivisione di mezzi ed esperienze.
  • Promuovere nuove convenzioni con esercenti, imprese, associazioni a beneficio del personale e dei propri familiari.
  • Studiare la fattibilità di spazi mensa nei poli più grandi e di un asilo interno.

Comunicazione

  • Migliorare la circolazione di procedure comuni a più uffici anche mediante la standardizzazione di pratiche e la messa a comune delle best practice delle strutture. Incentivare una maggiore condivisione di soluzioni per far fronte alle novità normative.
  • Implementare e potenziare strumenti di condivisione di informazioni e pratiche amministrative anche con l’utilizzo dell’intelligenza artificiale.

Politiche universitarie

  • Benché le risorse, più di altri anni, siano scarse, non si può rinunciare a investimenti, sia mobiliari che immobiliari e di efficientamento energetico, mediante una razionalizzazione del patrimonio in essere e collaborazioni con altri enti o imprese del territorio.
  • Incentivare il reperimento di risorse esterne, sia di natura istituzionale che commerciale anche con riguardo al conto terzi, per attività di natura più strettamente amministrativa (es: studi di fattibilità, progettazione).
  • Effettuare una revisione dei corsi di studio per aggiornarli alle esigenze degli studenti e del mercato del lavoro, ottimizzare le risorse esistenti in modo da dover ricorrere il meno possibile agli incarichi di docenza esterni.
  • Maggiore utilizzo del marchio UNIPI per attività di merchandising anche mediante accordi con le associazioni di categoria

Questi vogliono essere degli spunti di riflessione che sono pronto a discutere con chiunque di voi abbia voglia di confrontarsi.

Vi chiedo di sostenermi con il vostro voto in modo che possa mettere la mia esperienza, il mio impegno e il mio entusiasmo a servizio della nostra Comunità.